L’accettazione

Un percorso educativo è costituito da vari step e soprattutto processi interni ed esterni a cui prendono parte entrambe le componenti (umana e canina) per raggiungere un obbiettivo.

Ogni cane ha un bagaglio genetico, un bagaglio etologico, ha delle passioni, ha delle motivazioni, ha delle preferenze, ha dei tempi, ha delle percezioni, ha infatti una propria individualità e bisogna tenerne conto per garantire il suo bene, il bene della famiglia ed aiutare dove possibile a superare eventuali difficoltà, migliorando così la vita insieme.

Un processo spesso difficile ma importante per far sì che questo avvenga è l’accettazione.

Come accettare la sua individualità, accettare tratti del cane che spesso non appartengono alla nostra visione, alle nostre credenze, alle nostre aspettative.

Accettare le sue e le nostre difficoltà, accettare che probabilmente il cane che abbiamo davanti ha delle sue priorità e farebbe delle scelte diverse dalle nostre.

Accettare che il cane non ci debba qualcosa solo perché lo abbiamo scelto.

Accettare che un cane è Cane e non è uguale ad un altro cane.

Accettare non vuol dire rinunciare o rassegnarsi, ma magari reinventarsi, creare nuove basi anche dentro di noi per evolvere e, perché no, lasciarsi stupire da una relazione con il nostro cane che non ci aspettavamo affatto!