Era lì solo, ai piedi di un boschetto, una vallata nella nebbia di fronte a lui. Così fiero e sereno che mi son chiesto se gradisse la mia presenza, seppur di passaggio. Si avvicina un po’ ma non troppo, mi guarda qualche secondo e torna alle sue faccende. Io resto lì in silenzio sui miei passi ad ammirare la sua libertà.
Poi qualcosa dalla valle richiama la sua attenzione, capisco che è il momento dei saluti, scatto la foto e mi avvio per la mia strada. Lui mi accenna uno sguardo, fa una pisciatina e con passo veloce e fiero va via giù per la valle.
