“Imparare giocando” è stata un’esperienza pensata per riscoprire il valore profondo del gioco nella relazione tra cane e umano. Un momento di incontro e condivisione in cui il gioco non è stato inteso come semplice passatempo, ma come vero e proprio strumento di comunicazione, crescita ed educazione.
Durante l’attività si è giocato in modi diversi, passando dal tira e molla ai giochi di “distruzione”, dai giochi olfattivi alla masticazione. Ogni proposta è stata costruita tenendo conto dei gusti individuali dei cani, delle loro motivazioni e delle loro modalità di espressione, con l’obiettivo di offrire nuove possibilità di divertimento e di relazione.
Protagonisti della giornata sono stati Durga, Damietta, Ulisse, Karina, Eros, Hope e i loro umani, che hanno scelto di mettersi in gioco insieme, osservando, sperimentando e imparando a leggere meglio i segnali dei propri cani. Il gioco è diventato così un’occasione per conoscersi più a fondo, rafforzare il legame e uscire dagli schemi abituali.
Spesso si vedono cani che si annoiano, umani che non sanno come giocare davvero con il proprio cane, palline lanciate all’infinito senza consapevolezza di ciò che quel comportamento attiva, o giochi accumulati e mai utilizzati. Ci sono cani che distruggono gli oggetti e altri che non hanno mai l’opportunità di sperimentare forme di gioco adatte a loro. Situazioni diverse, ma accomunate da una mancanza di ascolto delle reali esigenze del cane.
Giocare, invece, è una cosa seria. È espressione, sfogo, relazione, apprendimento. Tutti i cani dovrebbero poter giocare, ciascuno a modo proprio, in un contesto che tenga conto delle loro inclinazioni e che permetta anche agli umani di sentirsi parte attiva dell’esperienza.

Imparare giocando nasce proprio da questo bisogno: offrire uno spazio guidato in cui il gioco diventa occasione di crescita reciproca, senza giudizio e senza performance, ma con attenzione, curiosità e rispetto.
È ancora possibile prenotare esperienze individuali di gioco, pensate su misura per il singolo cane e la sua persona. I posti sono limitati e dedicati a chi desidera approfondire il tema del gioco come strumento relazionale ed educativo.
Per chi desidera vedere immagini e momenti dell’esperienza, è possibile consultare il post Facebook dedicato all’evento:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0AghKCWhfZPnUU95uFPLXYWkwsvEmeNCxUWZGtCepChdMqxa58t1XHtmoyfXdf7bHl&id=100083375191045
