Vivere il proprio cane non è sempre ciò che ci si aspettava.
Molti, ancor prima di “accoglierlo” nella loro vita, hanno già un’idea precisa di ciò che vogliono, di come lui dovrà essere esteticamente e caratterialmente, di come sarà la loro vita insieme: magari educato, buono con i bimbi, tranquillo con i gatti del vicino, sedentario o dinamico, tosto o giocoso, imponente o piccolino…
Aspettative costruite in funzione di sé stessi che spesso non rispecchiano poi la realtà.
Aspettative che possono portare a pretendere di continuo dal cane. Chiedere di essere in un certo modo senza mai chiedersi ciò che il cane vorrebbe, non accogliendolo mai davvero.
Se davvero vogliamo vivere il cane, conosciamolo, usciamo un po’ dai nostri schemi, ascoltiamolo, lasciamoci contaminare ed accogliamolo per davvero.
Si può aprire un mondo per noi, per e con il cane, fatto di relazione, capace di superare ogni aspettativa.
